Tra gli scaffali della libreria i nostri occhi si sono incrociati. Le nostre labbra hanno timidamente sorriso. Alla cassa, tu hai portato un libro di Coelho e l’amore è rapidamente finito.
E poi ci sono quelli che “ti lascio, perché non sono la persona che fa per te”. Visto che sei in vena di altruismi, renditi utile, prenditi i chili che prenderó cercando di affogare la tua idiozia nella cheese cake.
(tratto da “come avrei dovuto risponderti, ma mi viene in mente solo ora”)
Lo sfottò di Sofri…
“Facebook si quota in borsa, mandateci le vostre foto”
— Luca (@lucasofri) Febbraio 1, 2012
Sempre più spesso alcune testate on line si appellano alle capacità taumaturgiche (e fotografiche) del “popolo-della-rete”. Luca Sofri non perde occasione per farlo notare. (valentina)
A volte un uomo è da solo Perché ha in testa strani tarli … Per scrivere il romanzo che ha di dentro. O perché in un mondo falso è un uomo vero . (Bersani prepara il discorso in birreria . Beccato da Luca Sappino)
Anche noi ci facciamo i film. Ma sono più brevi. Tipo sit-com americana. Dura poco e quando finisce, ti rendi conto che era una cazzata
– Giacomo Rossi risponde a come le donne si facciano “film” sulle situazioni amorose“Before you diagnose yourself with depression or low self-esteem, first make sure that you are not, in fact, just surrounded by assholes.”
William Gibson
Ogni mattina un Tremonti si alza e sà che dovrà riscrivere una manovra
– Francesca Minonne (che sono io) su fb e twitter (via pollon) Via Ipse dixitGli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
– Gianni Rodari introduzione da “il libro degli errori”Sono convinto che le persone davvero libere, uomini e donne, che sono capaci di concedere e cedere a tentazioni, che vivono passioni e amano il sesso, per la maggior parte sono belli che sono diventati belli, che hanno acquistato una loro bellezza, alle volte anche oggettiva, ma che non sono nati così, erano brutti (o quantomeno: non belli) e hanno faticato e sofferto da bambini o adolescenti e adesso è rimasto loro dentro quel desiderio di rivalsa, di riscatto, come se la bellezza così come è apparsa possa svanire e devono approfittarne per conquistare e godere. A me sembra di essere stato così, e di aver incontrato e amato e desiderato soltanto persone così.
– Francesco Piccolo, La separazione del maschio, Torino, Einaudi, 2008Sorrise come soltanto i veri timidi sanno sorridere. Non era la risata facile dell’ottimista né il rapido sorriso tagliente dei testardi ostinati e dei malvagi. Non aveva niente a che fare col sorriso equilibrato, usato di proposito, del cortigiano o del politicante. Era il sorriso strano, inconsueto, che sorge dall’abisso profondo, buio, più profondo di un pozzo, profondo come una miniera profonda, che è dentro di loro.
– “Di là dal fiume e tra gli alberi” - Ernest HemingwayScrivere con la luce.
“Io fotografo. Nel significato greco. Scrivo con la luce. Quando torno da 6 settimane sul posto delle 3000 foto faccio una prima selezione di 150. Da quelle ne resteranno 40 per la distribuzione Magnum. Ma in definitiva il racconto é fatto da 14 scatti. Poi si passa alla costruzione, al rapporto tra una foto e l’altra. Quello é il mondo come lo vedo io” “Sono nato fotografo. E non é un mio merito. Non so fare nient’altro” “Non si chiede mai ad un uomo perché si innamora. Non chiedete a un fotografo perché fa quel mestiere. Non lo sa. Lo fa.” Abbas, lezione di giornalismo sul fotogiornalismo all’auditorium di Roma
E cerco di allontanarmi per un po’ da te. Per paura. Potrei innamorarmi di nuovo di te. Per solitudine, per pigrizia. Per abitudine.
Ma io voglio di più. Voglio essere l’unica, non l’altra. Voglio essere il tutto, non una parte.




